castello di barolo

27 Aprile 2015

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Michele

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Michele

Qualche giorno fa ho partecipato ad una bellissima degustazione organizzata dall’amico Rolando Zorzi e condotta dal bravissimo Francesco Falcone, giornalista e degustatore per Enogea e per l’Espresso. La serata consisteva nella degustazione di 26 Barolo annata 2010.
Per ogni vino ci sarebbe da scrivere e da discuterne per ore, io riporto le prime impressioni, ovviamente mio discutibile parere personale:

Ravera Elvio Cogno, nella media, non stupisce non delude
Monvigliero Burlotto, intenso, sorprendente, si ritrova tutto Verduno e il grande vignaiolo
Bricco Rocca Cascina Ballarin, spalle larghe, non proprio equilibrato, ma comunque un buon Barolo
Gattera Bovio, naso intrigante e buona beva
Terlo Einaudi, n.g. bottiglia non apposto
Bricco delle Viole Vajra, vivace, brillante, in bocca lungo ed elegante
Bartolo Mascarello, classico, lineare
Mariondino Parusso, estroverso, al naso richiama il melone, per me una novità, diverso
Sobrero, n.g. bottiglia non apposto
Rocche di Castiglione Oddero, naso “da ricercare” non troppo coinvolgente, al gusto complesso, cioccolato, menta, piacevoleBussia Parusso, a differenza del Mariondino più spento, piacevole, ma un po’ corto
Bussia Prunotto, didattico, troppo preciso
Bussia Barale, largo, fine, elegante, equilibrato, bellissimo
Bussia Dardi Alessandro e Gian Natale Fantino, diretto, meno pulito rispetto ad altri, ma sincero, positivo
Bussia Vigna dei Fantini Silvano Bolmida, curioso, lunghissimo, qualità
Bussia Romirasco Poderi Aldo Conterno, grande potenza, grande vino
Mosconi Chiara Boschis, anche questo nella media, non mi stupisce e non mi delude
Castelletto Giovanni Manzone, pulito e vigoroso
Gramolere Giovanni Manzone, sempre pulito, ma più statico rispetto al Castelletto
Sorì Ginestra Conterno Fantino, elegante anche se troppo preciso, tannino tipico del cru
Broglio Schiavenza, n.g. tappo
Ornato Palladino, potenza, ma non incanta, migliora lasciandolo nel bicchiere
Parafada Palladino, meglio dell’Ornato, elegante
Lazzarito Lazzairasco Guido Porro, stupefacente, alto livello e ottima qualità prezzo
Lazzarito Santa Caterina Guido Porro, rispetto al precedente naso più delicato, in bocca più difficile e chiuso
Margheria Massolino, bellissimo, emozionante

E’ stato un peccato non poter confrontare anche il nostro Gianni Canonica, reduce da un 2010 particolarmente positivo.bottiglie barolo

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